La Regione Lazio ha messo in campo un piano da oltre 17 milioni di euro per la manutenzione e il miglioramento delle strade vicinali soggette a pubblico transito, quelle strade di campagna che collegano le aziende agricole ai mercati, ai servizi e alle comunità locali.
Il piano si divide in due filoni principali.
Manutenzione ordinaria. Il primo stanziamento è stato di 500 mila euro per il triennio 2025-2027, con contributi fino a 10 mila euro per singolo intervento. Hanno presentato domanda 32 Comuni laziali e i primi dieci sono già stati ammessi a finanziamento. Visto l’interesse elevato, la Regione ha programmato risorse aggiuntive: 1,8 milioni per il 2026, 400 mila euro per il 2027 e altrettanti per il 2028.
Manutenzione straordinaria. Lo stanziamento iniziale di 4,5 milioni è stato progressivamente portato a 12,875 milioni per il triennio 2025-2027. Sono stati finanziati 44 Comuni, con richieste complessive che hanno superato i 13,6 milioni, a conferma di una domanda molto alta. Per il 2028 sono già previsti altri 4,9 milioni.
Gli interventi riguardano la messa in sicurezza e l’ammodernamento di strade percorse quotidianamente da mezzi agricoli, imprese e residenti. In molte zone del Lazio, questi percorsi coincidono anche con itinerari legati all’enoturismo e all’oleoturismo, con ricadute positive anche sul piano del turismo rurale e della valorizzazione dei prodotti tipici.
“Il nostro obiettivo è sostenere le imprese agricole, migliorare la sicurezza e rendere più competitivi i territori del Lazio”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini. Sulla stessa linea il presidente di ARSIAL Massimiliano Raffa, che ha sottolineato come investire sulla viabilità rurale significhi investire direttamente sulla competitività del sistema agricolo regionale: “Dietro ogni strada migliorata ci sono imprese che possono lavorare con maggiore efficienza e comunità locali più connesse ai propri distretti produttivi.”


